Il 13 maggio oltre 8000 runner hanno partecipato alla Stratorino. È stata l’occasione per raccontare quattro storie d’amore per la corsa per Torino.

Marco.

Marco è un avvocato che vive la vita sempre di corsa – specifica “sempre di corsa, ma mai di fretta” – tra mille impegni e mille appuntamenti con i clienti. Da un paio di anni ama correre di mattina presto, al Valentino, un po’ perché è l’unico momento della giornata in cui può badare a se stesso e raccogliere le energie per affrontare la giornata, e trovare quell’equilibrio determinante nel suo lavoro. Ma anche perché la città all’alba è diversa. C’è una luce ed un silenzio che la rendono ancora più bella.

Martina.

Martina si definisce “grafica pubblicitaria, sportiva a tempo pieno”. Oltre ad essere anche maestra di sci durante l’inverno, l’attività di grafica di Martina è comunque orientata all’ambito dell’attività fisico-motoria. Si allena per le gare di triathlon, è arrivata 4° alla Stratorino 2017 e corre quasi tutti i giorni. Ama la montagna ma ha imparato ad amare anche la città, e le piace scoprirla correndo.

Kristijan.

Kristijan è un chirurgo del pronto soccorso del CTO di Torino e un medico del soccorso alpino. Il suo lavoro lo porta a vivere situazioni critiche e in continua emergenza. Pur essendo stanco, dopo un lungo turno di sala operatoria, Kristijan sente la necessità di fare una corsa distensiva al Parco del Valentino, per recuperare un po’ di benessere e allentare la tensione emotiva accumulata.

Omar.

Omar ha iniziato a correre con gli amici al Parco del Valentino, nove anni fa, e in pochi mesi già correva la sua prima mezza maratona. La corsa è diventata una passione inarrestabile, ha partecipato a tante gare, tra cui nove maratone, per poi specializzarsi nel trail, ultra trail e endurance trail, anche se preferisce chiamarla semplicemente “corsa in natura”: Tor des Geants, Transgrancanaria 360°, 100km del Sahara, Lavaredo Ultra Trail e tante altre. Si allena sui sentieri della collina, da dove può ammirare quella che secondo lui è “la città più bella del mondo”.

AUTHOR: erik