Click "Enter" to submit the form.

università di torino

Università di Torino

Campagna immatricolazioni 2020/2021

E alla fine giunge il momento in cui l’Università di Torino, come gli altri atenei, deve promuovere le immatricolazioni per il nuovo anno accademico. Normale amministrazione, non fosse che siamo nel 2020, anno che verrà ricordato per lungo tempo come quello della pandemia globale da Covid-19. La didattica negli ultimi mesi si è fatta a distanza (come nel corso sui cambiamenti climatici Ghiaccio Fragile e le attività didattiche della CIA) e sicuramente la si farà ancora per buona parte dell’anno accademico entrante.

Senza contare che una parte della fisiologica fascia di potenziali matricole indecise potrebbe proprio non immatricolarsi. E anche per quelli più decisi il fatto di studiare all’università senza frequentare l’università potrebbe risultare disincentivante.

Quindi la campagna immatricolazioni 2020/2021 sicuramente è molto più complicata, a livello di comunicazione, rispetto al passato.

Ecco quindi che l’Università di Torino sceglie una campagna decisamente differente sia dalla tradizione (disruptive direbbero i marketers) sia dalla concorrenza degli altri atenei, quest’anno più che mai agguerrita.

Nessun ritratto di studente sorridente, nessuna mascherina, nessun libro, nessuna biblioteca e nessun’aula – che probabilmente resteranno deserte comunque – bensì frutta e verdura: una mela, una noce, un cavolo romano, una cipolla e un melograno. O melagrana, ad essere puntigliosi. Con l’aggiunta, negli spot video, di piccole citazioni cinematografiche, da Hitchcock ad Anderson, da Matrix a Kill Bill.

Una scelta coraggiosa e premiante, perché all’Università di Torino non si è verificato il temuto calo di immatricolazioni che in altri atenei è stato drastico. Premiante e anche premiata, perché la campagna si è aggiudicata il Outdoor & Promotion Key Award, per la sezione Media & Educational, il premio dedicato alla comunicazione pubblicitaria.

 

Cliente:
Università degli Studi di Torino
Agenzia:
Simonetti Studio
kinoglaz:
Regia, riprese e montaggio